venerdì 9 gennaio 2015

[Politica] Yomiuri: Tokyo Consente alle case editrici di libri di testo di escludere termini riguardanti il sistema giapponese della schiavitù sessuale in tempi di guerra



Un importante quotidiano giapponese ha riferito che, lo scorso anno, il governo giapponese ha permesso ad una casa editrice privata di non spiegare il sistema giapponese della schiavitù sessuale in tempi di guerra in diversi libri di testo delle scuole superiori.

Venerdì, lo Yomiuri Shimbun ha riferito che il ministero dell'Istruzione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia ha approvato il 20 novembre la richiesta dello Suuken Japan di escludere termini come "schiavi sessuali -in tempi- di guerra" o "forzatamente chiamati alle armi" in tre dei suoi libri di testo di studi sociali per le scuole superiori.

Uno degli attuali testi di studi sociali dello Suuken Japan afferma che molte questioni legate alla Seconda guerra mondiale restano irrisolte, comprese le questioni del sistema giapponese della schiavitù sessuale e la compensazione dei coreani costretti a lavorare come manovali per il Giappone.

Lo Yomiuri ha anche osservato che la quota di mercato per i tre libri di testo revisionati si colloca tra l'1,8% e l'8,7%.

Cr: Yonhap
Trad: Ciao Korea

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