venerdì 5 dicembre 2014

[Cronaca] Sono stati trovati altri sette corpi nei pressi del luogo dov'è affondato il peschereccio Oryong 501



Il quinto giorno dopo l'affondamento del perschereccio, sono stati trovati altri sette corpi durante le operazioni di ricerca e soccorso per coloro che erano a bordo dell'Oryong 501, nelle acque del mare di Bering, a largo della costa orientale della regione russa Chukotka.

Venerdì, Sajo Industries, il proprietario del peschereccio, ha dichiarato che lunedì le squadre di ricerca e salvataggio hanno recuperato sette corpi dei membri dell'equipaggio vittime del naufragio, tra cui tre indonesiani, nelle acque a 19 chilometri dal luogo dell'affondamento.

Ad oggi, su 60 membri dell'equipaggio, il numero dei morti accertati è salito a 27, mentre 26, di cui cinque sudcoreani, sono ancora i dispersi.

Nel frattempo, le famiglie dei dispersi hanno tenuto la loro prima conferenza stampa e hanno sostenuto che il perschereccio ha spesso funzionato male anche prima di solcare le acque del mare di Bering. Essi hanno sollevato dubbi sul fatto che fosse stata effettuata una corretta riparazione e manutenzione della nave.

Inoltre, le famiglie delle vittime hanno affermato che probabilmente l'Oryong 501 è affondato perchè trasportava un carico eccessivo rispetto alla sua capacità di trasporto massima.

La Guardia costiera di Busan sta attualmente lavorando per scoprire la causa del naufragio. Giovedì, essa ha chiesto ad un funzionario dello Sajo Industries di mostrare i dati relativi alle passate riparazioni e alla manutenzione della nave.

Cr: Yonhap
Trad: Ciao Korea

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