venerdì 9 gennaio 2015

[Attualità] Non tutti gli eredi sono in grado di gestire un'azienda di famiglia



Uno studio condotto in Corea mostra che di solito i figli dei proprietari di grandi imprese si uniscono all'azienda di famiglia prima dei 30 anni, ed entro tre anni raggiungono una posizione di primo piano. Questa tempistica è certamente più veloce dei circa quattro anni necessari per un dipendente ordinario a diventare assistant manager. Nove dei 32 eredi intervistati sono diventati dirigenti una volta entrati nell'azienda di famiglia, e quattro hanno raggiunto quella posizione in un solo anno.
Alcuni di loro hanno avuto una precedente esperienza nella gestione di proprie compagnie venture, ma la maggior parte è stata catapultata in posizioni dirigenziali senza alcuna esperienza di lavoro. In altre parole, sono stati promossi perché le qualifiche erano letteralmente nel sangue.
Come conseguenza, ci sono stati tanti incidenti che hanno messo in dubbio la loro idoneità. Essi sono spesso viziati e maleducati, e hanno un terribile senso di ciò che è giusto. Uno degli esempi da citare è sicuramente il caso della "rabbia delle noccioline" dell'ereditiera della Korean Air Cho Hyun-ah, la quale riflette a pieno il problema in questione.
Ci sono molte imprese familiari nei paesi avanzati e i discendenti di queste dovrebbero seguire una formazione rigorosa e dimostrare innanzitutto le proprie capacità. In realtà, solo una piccola manciata è in grado di prendere parte alla gestione delle aziende a conduzione familiare.
I Wallenberg della Svezia, per esempio, non ostentano la loro ricchezza in pubblico e richiedono ai loro figli di servire come ufficiali di marina e di studiare all'estero senza l'aiuto finanziario dei loro ricchi genitori in modo da qualificarsi per le posizioni di gestione nelle loro imprese a conduzione familiare. Oppure, la maggior parte dei conglomerati globali, tra cui Toyota, consentono posti da dirigenti solo ai figli che hanno dimostrato le proprie abilità.
Secondo lo studio, le grandi aziende coreane devono scrollarsi di dosso le loro pratiche ereditarie obsolete, perché tale ambiente porta solo malcontento tra il personale dell'azienda che ne ostacola la crescita. I rampolli dovrebbero quindi partecipare alla gestione solo dopo aver provato le proprie abilità e le famiglie dovrebbero rendersi conto che la successione ereditaria nella gestione può danneggiare gravemente il loro business e, nel caso peggiore, guidarlo al fallimento.

Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea
Foto: static.panoramio

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