domenica 11 gennaio 2015

[Attualità] In Corea sono in aumento criminali stranieri provenienti da più parti del mondo e per questo il Paese ha bisogno di più interpreti.



Secondo l'annuario 2014 della Corte Suprema, i Paesi di provenienza degli stranieri criminali in Corea sono più di 20, sulla base dei dati dei processi a partire dal 2008 fino al 2014.
I cinesi costituiscono il gruppo più grande con 20.487 accusati, mentre sono di un numero consistente anche americani, canadesi e giapponesi. Ma ancora ci sono furfanti provenienti da Mongolia, Nigeria, Pakistan, Russia, Sri Lanka, Thailandia e Uzbekistan.
Recentemente, nel mese di agosto, alcuni egiziani sono stati incriminati di intermediazione per immigrazione clandestina, e a settembre, un gruppo di colombiani è stato processato per aver rapinato un ufficio di cambio al centro di Seoul. In più, un numero crescente di cause sono legate a bande internazionali coinvolte nella contraffazione delle carte di credito e nella pirateria informatica.
Per affrontare questo tipo di criminali internazionali, i tribunali stanno cercando di trovare ulteriori interpreti giudiziari. Questo perché è anche capitato che un esperto interprete di lingua inglese si sia confuso parlando con un nigeriano che è stato arrestato per truffa online. Anche se l'inglese è la lingua ufficiale della Nigeria, nel Paese sono presenti più di 250 lingue delle varie tribù, e gli accenti sono difficili da comprendere.
Anche in Pakistan la gamma delle lingue è vasta, e spesso sono necessari due interpreti, uno dalla lingua regionale all'urdu e l'altro dall'urdu al coreano - e viceversa.
Le Corti fanno propria una lista di interpreti che poi verrà presentata alla Corte Suprema, e il database di questa a partire dalla fine del 2013 conteneva più di 1.290 interpreti per 28 lingue, tra cui anche nepalese, chirghiso, e uzbeko. In questo modo, se a qualche tribunale manca l'interprete per la lingua dell'imputato lo si può richiedere ad un altro giudice.
Ancora oggi, purtroppo, la Corte Suprema non ha nessuno per la lingua azerbaigiana e rumena e per questo deve rimediare al più presto. Recentemente, infatti, un gruppo di rumeni arrestati nel mese di ottobre per l'utilizzo di carte di credito false ha causato un grosso problema nel sistema in quanto la Corte non poteva reclutare nessuno per l'incarico di interprete.
Un funzionario della Corte Suprema, ha detto: "E' probabilmente impossibile avere interpreti per tutte le lingue del mondo, ma abbiamo intenzione di rafforzare il nostro elenco di interpreti e la formazione in modo che i diritti di chi non parla coreano non vengano violati in quest'era globale".

Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea

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