sabato 21 giugno 2014

[Politica]


L'ex Ministro degli Esteri sudcoreano, in carica durante la dichiarazione di scuse del Giappone riguardo la schiavitù sessuale di guerra, ha affermato che vi è stato uno scambio di opinioni prima del rilascio della dichiarazione,ma che esse non erano dei negoziati.

Durante una telefonata con i giornalisti, l'ex ministro degli Esteri Han Seung-joo ha detto che è un errore da parte del governo giapponese pensare che lo scambio di opinioni durante quel periodo sia una prova sufficiente per danneggiare il potere della dichiarazione.
Han, che fu ministro degli esteri nel 1993, ha detto che la dichiarazione Kono non è mai stato un argomento di negoziazione.
Ha aggiunto che se il governo giapponese attuale afferma che la dichiarazione è stata creata indipendentemente dalla propria volontà e sotto la pressione del governo sudcoreano, è un'ammissione di debolezza della passata amministrazione.
Han ha anche detto che andrebbe in contrasto con il comportamento abituale del Giappone e andrebbe ad intaccare la credibilità del paese.

cr: Yonhap

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