martedì 17 giugno 2014

[Politica] Il governo sudcoreano ha evidenziato che la dichiarazione Kono del 1993 è basata sulle indagini e il giudizio di Tokyo.




Il portavoce del Ministero degli Esteri di Seoul, Noh Kwang-il, ha detto in una conferenza stampa martedì che la dichiarazione di scuse non era un documento che aveva bisogno di un iniziale coordinamento o accordo con un altro paese.
Questa è stata la sua risposta alla domanda che chiedeva se il governo di Seoul avesse dei pareri riguardo la dichiarazione di Tokyo, utilizzata come "scuse ufficiali" del Giappone per la sua mobilitazione forzata di donne coreane come schiave sessuali durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il portavoce ha detto che il governo sudcoreano annuncerà la sua posizione quando il Giappone rilascerà i risultati della sua verifica della dichiarazione.
Ha aggiunto che la Corea del Sud e il Giappone terranno colloqui questo mese per discutere riguardo il reclutamento del Giappone delle cosiddette donne di conforto, ma la data precisa non è stata fissata. 
Le due parti hanno tenuto colloqui ogni mese da Aprile.

cr: Yonhap

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