sabato 5 novembre 2016

[Politica] La presidente Park Geun-hye si scusa con il popolo sudcoreano



Dieci giorni dopo aver ammesso i suoi legami con Choi Soon-sil, la presidente Park Geun-hye, si è scusata per il grosso scandalo che ha paralizzato le attività del suo governo. La Presidente ha anche dichiarato di essere disposta ad essere indagata dal pubblico ministero e da un consiglio speciale.

Venerdì, in una conferenza stampa televisiva, la presidente Park Geun-hye ha affermato: "Io vi chiedo scusa sinceramente ancora una volta per aver causato delusioni e preoccupazioni a causa dell'attuale caso di Choi Soon-sil. Prima di tutto, è straziante aver infflitto un dolore irreversibile al popolo coreano, che mi ha affidato gli affari di stato."

La Leader ha affermato che "è stato devastante scoprire che un individuo ha perseguito guadagni personali e violato le leggi del Paese mentre il governo era intento a migliorare l'economia nazionale e il sostentamento del popolo".

Mentre aumento le richieste delle sue dimissioni, la Presidente ha anche dichiarato che garantirà un'indagine equa su tutti i soggetti coinvolti, lei compresa: "Sono pronta a collaborare nelle indagini per far luce sulla questione e trovare tutti i responsabili. Ho già incaricato l'ufficio presidenziale e dei servizi segreti di cooperare pienamente. Se ritenuto necessario, sono disposta ad essere indagata dal pubblico ministero e accetterò anche un'indagine dal consiglio speciale."

Le scuse da parte della Leader sudcoreana sono giunte dieci giorni dopo la sua prima ammessione alle accuse dei media che avevano riportato la notizia circa le modifiche dei discorsi presidenziali da parte della sua amica di lunga data. Con il riconoscimento dell'influenza politica di Choi Soon-sil, la confessione della Presidente ha scatenato una notevole indignazione pubblica, dal momento che la donna di 60 anni è sospettata anche di aver avuto accesso alle informazioni relative alla sicurezza nazionale, sfruttando i suoi legami per arricchirsi.

Inoltre, durante l'ultima conferenza stampa, la Presidente ha provato a dissipare le voci che la ritengono coinvolta in una setta religiosa creata dal padre di Choi, affermando: "Da quando sono entrata nell'ufficio presidenziale ho rotto ogni legame con i miei familiari e vissuto una vita solitaria. Non avevo nessuno vicino che potesse aiutarmi nelle questioni personali, così ho chiesto aiuta a Choi Soon-sil. E' vero che ho abbassato le mie difese dal momento che lei è rimasta al mio fianco nei momenti difficili. "
"Accetto la mia colpa e chiedo il perdono del popolo. Ho già deciso di concludere la mia amicizia [con Choi], ma anche di tagliare i rapporti con tutti gli altri affetti personali."

All'inizio di questa settimana, la presidente Park ha sostituito il capo del personale e la maggior parte dei suoi più importanti funzionari e segretari. Ha anche nominato un nuovo primo ministro, che creerà un gabinetto bipartisan.

Durante la conferenza stampa, la presidente Park ha chiesto al pubblico di permettere alla sua amministrazione di ricominciare, affermando che "Il motore di crescita della Corea del Sud non deve essere spento a causa di un suo errore".

Cr: Yonhap
Tr: Ciao Korea

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