I funzionari sportivi della Corea del Sud hanno negato la partecipazione della stella del nuoto Park Tae-hwan alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Mercoledì, la commissione della Korean Sport Olympic Committee (KSOC) ha confermato la regola che stabilisce l'esclusione dalle competizioni nelle squadre nazionali fino a tre anni dei giocatori che hanno scontato una pena legata al doping.
La commissione ha anche affermato che respingerà ogni petizione contro tale provvedimento.
L'atleta Park era risultato positivo per testosterone a un controllo antidoping condotto poco prima degli Asian Games, nel settembre 2014, subendo una squalifica di 18 mesi dalla Federazione Internazionale del Nuoto (Fina), l'organo di governo mondiale di nuoto.
Cr: Yonhap
Tr: Ciao Korea

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