sabato 16 gennaio 2016

[Attualità]


La Corte Distrettuale di Suwon ha condannato una donna di 27 anni a tre anni e sei mesi di carcere per aver ripreso di nascosto delle donne nelle docce e negli spogliatoi dei parchi acquatici e nelle piscine a Seoul e zone limitrofe.

La Corte ha anche condannato un uomo di 35 anni a quattro anni e sei mesi per aver ingaggiato la donna fornendole una telecamera nascosta e per la pubblicazione dei video on-line.
In più, a questi è stato ordinato di sottoporsi a 80 ore di terapia sugli abusi sessuali.
Secondo la Corte: "Gli imputati hanno deliberatamente commesso il crimine, considerando anche una precedente consulenza su chi e come riprendere. Il loro crimine ha danneggiato molte persone", " E' inevitabile imporre pesanti sanzioni equivalenti al loro crimine".
La donna ha ripreso delle donne nude nelle docce e negli spogliatoi di sei parchi acquatici, piscine all'aperto e centri termali a Seoul e in provincia del Gyeonggi e Gangwon, da luglio a novembre del 2014, con un case di cellulare dotato di una mini macchina fotografica e ricevendo per il lavoro circa 2 milioni di won.

Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea

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