sabato 21 novembre 2015

[Attualità] Il Ministero della Giustizia ha concesso la cittadinanza coreana alla francese Martine Prost e all'italiano sacerdote cattolico Bordo Vincenzo, per il loro contributo speciale per il paese.



Prost (64 anni) ha contribuito al recupero dei libri che le truppe francesi saccheggiarono nella biblioteca reale durante la loro invasione dell'isola di Ganghwa, nel 1866. Vincenzo (59 anni) invece, ha aperto una mensa per i poveri in una zona del Gyeonggi e l'ha portata avanti per 17 anni. Entrambi possono eccezionalmente mantenere la doppia cittadinanza.

Prost, al fine di far restituire degli importanti manoscritti coreani, ha scritto degli articoli per influenti quotidiani francesi e ha fatto appello agli intellettuali francesi. Vincenzo, ha lavorato instancabilmente per aiutare le persone svantaggiate. Ha aperto la 'Anna's House', una mensa per i senzatetto a Seongnam, provincia del Gyeonggi, nel 1998, subito dopo la crisi finanziaria asiatica che ha colpito il paese. Un totale di 1,5 milioni di persone hanno frequentato questa mensa.

Cr: Chosun ilbo
Tr: Ciao Korea

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