venerdì 13 novembre 2015
[Attualità] I ragazzi coreani hanno il doppio delle possibilità si essere obesi rispetto alle ragazze, lo ha rivelato un'indagine dell'OCSE.
L'indagine annuale 'Health at a Glance' ha rilevato che il 26,4% dei ragazzi di età compresa tra 5 e17 anni sono in sovrappeso o sono obesi a partire dal 2013, mentre lo sono solo il 14,1% delle ragazze.
La media OCSE per l'obesità infantile è del 24,3% per i ragazzi e il 22,1% per le ragazze.
Gli esperti hanno affermato che la disparità deriva dalla voglia di bellezza e dall'attenzione all'aspetto fisico che spingono prematuramente le ragazze ad iniziare una dieta.
Tuttavia gli esperti avvisano che: "le giovani ragazze hanno bisogno di una buona nutrizione per la crescita ossea e potrebbero rischiare di rovinare la propria salute in modo permanente con una dieta estrema" .
Il rapporto mostra come solo la Polonia sia l'unico paese dove la disparità nei tassi di obesità tra i ragazzi e le ragazze sia più grande rispetto alla Corea.
Ma non vi è quasi alcuna differenza in Francia, Germania e Nuova Zelanda, mentre le ragazze hanno più possibilità di essere in sovrappeso rispetto ai ragazzi in Australia, USA e UK.
In termini di tasso di obesità tra le ragazze, la Corea si è classificata al quarto posto più basso. Gli esperti hanno affermato che è l'influenza dei media a provocare questa tendenza, poiché essi esaltano modelle snelle e spingono le giovani ragazze ad emulare queste ad ogni costo.
Uno studio dello scorso anno sugli adolescenti del 'Korean Centers for Disease Control and Prevention' ha mostrato che il 45,1% delle ragazze adolescenti e il 23,1% dei ragazzi tentano delle diete. Circa il 18,8% delle ragazze ha acquistato farmaci per la perdita di peso e lassativi, e addirittura esse si costringono a vomitare dopo i pasti per perdere peso.
Uno studio del 2010 da parte del 'Korea Food and Drug Administration' su 5.000 adolescenti ha mostrato che il 15% delle ragazze e il 10% dei ragazzi ha sperimentato disturbi alimentari. Più di recente, molte ragazze hanno cercato di emulare le diete dei membri di popolari gruppi femminili, con un conseguente consumo pericolosamente basso di calorie al giorno.
Una dieta eccessiva spinge l'organismo a recuperare l'energia persa dai muscoli e ciò può paradossalmente portare ad obesità cronica durante l'età adulta, così come all'osteoporosi, all'anemia e problemi al ciclo. Una dieta ossessiva può anche portare alla bulimia, all'anoressia e alla depressione. Gli esperti dicono che le scuole dovrebbero intensificare l'educazione ad una dieta appropriata.
Per quanto riguarda l'Italia, 'Health at a Glance 2015' ha mostrato che i tassi di sovrappeso e obesità tra i bambini sono tra i più alti al mondo. In particolare, i bambini fino ai 9 anni (36% per i maschi e 34% per le femmine), posizionano l'Italia al quinto posto dietro solo Grecia, Gran Bretagna, Usa e Nuova Zelanda. In più, ci sono più possibilità che in età adulta l'obesità colpisca soggetti con un livello di istruzione più basso e soprattutto donne. Nonostante tutto, l’Italia è uno dei paesi OCSE con meno persone in sovrappeso o obese, con una prevalenza di poco superiore al 10% (rispetto al 35,3% degli Stati Uniti). L'Italia è infatti è al quarto posto nella classifica dei principali consumatori di frutta, nonostante meno del 60% degli adulti consumi verdura.
Cr: Chosun Ilbo, Corriere, Sicurezza Alimentare
Tr: Ciao Korea
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