domenica 8 novembre 2015

[Attualità] I genitori sono i diretti responsabili dell'obesità dei loro figli


La Korean Society for the Study of Obesity ha dichiarato che il 22,4% dei bambini che non consumano la cena con i genitori è obeso, mentre il tasso tra i bambini che cenano in famiglia è solo il 5,1%. E' la prima volta che si riconduce alle abitudini di famiglia tale problema.
L'obesità infantile in Corea è in aumentato costante, dal 5,8% del 1997 al 9,6% nel 2012. Il numero di bambini e adolescenti con il diabete è salito da 15.100 nel 2005 a 21.300 nel 2013.
Il KSSO ha studiato l'apporto nutrizionale nel 2009 e nel 2013 e ha analizzato le informazioni su 3.281 bambini tra i 6 e gli 11 anni e i loro genitori, oltre quelle su 1.000 genitori di bambini di scuola elementare.
Le famiglie che pranzano fuori più di 5,5 volte a settimana consumano 204 kcal al giorno in più delle famiglie che rimangono a casa. Secondo gli esperti, il problema è che i bambini che non cenano con la loro famiglia spesso mangiano nei fast food, il cui cibo è ricco di calorie e povero di sostanze nutritive, in più non hanno un corretto stile di vita.
Se i bambini mangiano da soli, non acquisiscono una corretta conoscenza dell'alimentazione e vorranno solo cibi salati, dolci o piccanti. Mangiare in famiglia non è solo importante da un punto di vista puramente nutrizionale ma anche per ciò che i bambini imparano sul cibo.
Se i genitori sono obesi essi avranno un impatto diretto sull'obesità infantile. Se il padre è obeso, il rischio di obesità tra i figli aumenta di 2,1 volte, mentre se la madre è in sovrappeso di 2,4 volte. Il rischio di obesità infantile sale a 2,8 volte se entrambi i genitori sono in sovrappeso.
Tuttavia, gli esperti hanno dichiarato che l'obesità è influenzata più dai modelli comportamentali dei genitori piuttosto che dai loro geni. I fattori genetici giocano un ruolo importante nell'obesità, ma nel caso di obesità infantile, le abitudini e l'ambiente hanno un'influenza più grande.
L'indagine della KSSO su 1.000 genitori con bambini di scuola elementare sostiene questa tesi.
Il 67,8% dei genitori con bambini in sovrappeso ha dichiarato di non controllare regolarmente il loro peso. Inoltre, il 55,6% dei genitori con figli in sovrappeso non è a conoscenza del loro peso, mentre per quanto riguarda i figli con un peso regolare o sotto la media la percentuale dei genitori ignari è del 50,2%.
Circa il 63,3% dei genitori di bambini obesi ha dichiarato di non prendere misure per controllare la dieta dei propri figli, mentre il 44,4% di loro ha dichiarato di non consigliare loro nessuna forma di esercizio.
Per quanto riguarda l'Italia invece? I dati non sono più positivi.
L'Italia è al quinto posto tra i paesi OCSE per i bambini in sovrappeso. L'OCSE ha mostrato che il 36% dei maschi e il 34% delle femmine di nove anni in Italia sono in sovrappeso, rispettivamente l'11,7% e l'11,9% in più rispetto alla media OCSE. L'Italia è stata superata solo da Grecia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Inoltre, Il tasso di sovrappeso nei ragazzi di 15 anni è anche in aumento al 17% nel 2010, dal 14% del 2001. A ciò si aggiunge, purtroppo, il consumo di alcol e tabacco tra i giovani italiani.

Cr: Chosun Ilbo, Ministero della Salute, La Gazzetta del Mezzogiorno
Tr: Ciao Korea

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