venerdì 10 aprile 2015
[Attualità] Ieri, circa 900 donne che esercitano la prostituzione hanno presentato una petizione alla Corte Costituzionale per abrogare la legge riguardo la prostituzione, che a loro parere viola i loro diritti.
La legge è stata introdotta nel 2004 e prevede un periodo di detenzione della durata di un anno o 3 milioni di won per l'acquisto e la vendita di sesso. Nel dicembre del 2012, la 'Seoul Northern District Court' ha chiesto alla Corte Costituzionale una revisione della legge in seguito a dei reclami da parte di una prostituta.
La questione consiste nello stabilire se la prostituzione è una professione, e i pesanti controlli violano i diritti dei lavoratori del sesso, o se la pratica è un pericolo pubblico ed espone i minori a dei rischi.
Chung Kwan-young, un avvocato che rappresenta le prostitute, ha dichiarato che la legge va contro il "principio del minimo intervento" in quanto punisce una scelta volontaria fatta da adulti, in più, chi è contro la legge sottolinea che la repressione non è riuscita a sradicare la prostituzione.
Kim Kang-ja, ex capo alla stazione di polizia di Jongam, la quale ha capeggiato la repressione nel 2000, ha dichiarato che le operazioni hanno solo aggravato la situazione delle prostitute, che non sono molto istruite e non riescono a trovare un altro lavoro. "Il sistema attuale spinge queste donne in luoghi dove sono maltrattate da protettori o acquirenti", ha aggiunto.
La Kim ha dichiarato che le repressioni hanno incoraggiato un ulteriore sviluppo del mercato del sesso, estremamente difficile da regolamentare. Per tutte queste motivazioni i sostenitori vorrebbero che la prostituzione venisse legalizzata.
Tuttavia, le persone contrarie all'abrogazione della legge sostengono che essa debba essere vietata perché umilia le donne e danneggia la morale pubblica. L'avvocato Choi Hyun-hee ha affermato: "le donne che svolgono questa attività hanno dichiarato che la loro libertà di scelta viene violata, ma vuol dire che dovremmo riconoscere anche gli spacciatori e i ladri come professionisti?", in più ha aggiunto che la questione deve essere considerata molto attentamente, dal momento che essa potrebbe non riuscire a proteggere i diritti delle prostitute e favorire solo il commercio del sesso.
Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea
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