giovedì 22 gennaio 2015

[Attualità] Confermata la sentenza del tribunale minore a nove anni di carcere per Lee Seokki





La Corte Suprema ha confermato la sentenza del tribunale minore a nove anni di carcere per Lee Seokki, ex rappresentante dell'ormai sciolto 'Unified Progressive Party', per violazione della legge sulla sicurezza nazionale.

Giovedì, la Corte ha confermato la precedente condanna che lo assolve dalle accuse di pianificazione di una ribellione armata contro il governo in caso di guerra tra le due Coree, ma che lo condanna per aver istigato i membri a metterla in scena violando la legge sulla sicurezza nazionale.
La Corte Distrettuale di Suwon in precedenza aveva incriminato Lee condannandolo a 12 anni di carcere con un divieto per 10 anni di servire in parlamento, ma l'Alta Corte di Seoul lo ha assolto dalle accuse di cospirazione e gli ha ridotto la condanna a nove anni in carcere e sette anni fuori dal parlamento.

Ricordiamo che Lee è stato arrestato nel settembre del 2013 per aver istigato una ribellione armata.

Cr: Yonhap
Tr: Ciao Korea

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