mercoledì 7 maggio 2014

[Attualità] Un recente sondaggio commissionato da un istituto di ricerca della "Seoul National University" ha mostrato che quasi la metà dei sudcoreani non sarebbe disposta ad assumersi l'onere economico di una Corea riunificata.



L'indagine ha inoltre rilevato un ampio divario generazionale per quanto riguarda il punto di vista della necessità di un'unificazione tra Corea del Nord e Sud.
Nella recente indagine su 1.100 adulti della Corea del Sud si è scoperto che il 44,3% degli intervistati non sarebbe disposto ad assumersi le responsabilità finanziarie di una Corea unificata.
E' stato il centro per gli studi internazionali della Seoul National University a commissionare lo "Hankook Research" nel condurre l'indagine alla fine dell'anno scorso.
Il 32% degli intervistati ha detto che sono disposti ad assumersi meno di 50.000 won di costi aggiuntivi per l'unificazione all'anno, mentre meno del 12% ha detto di essere disposto a pagare da 50.000 a 100.000 won. Solo l'1,2% degli intervistati ha detto che potrebbe assumersi l'onere di un milione di won l'anno.
L'indagine ha inoltre rilevato che quasi il 26% crede che la Corea dovrebbe essere riunificata il più presto possibile, mentre il 46% pensa che non ci sia fretta. Il 18% si è opposto alla riunificazione delle due Coree mentre circa il 10% ha detto di non essere interessato alla questione.
L'indagine ha visto un ampio gap generazionale sull'importanza dell'unificazione.
Il 28,5% degli intervistati di età entro i 19 anni ha dichiarato di credere alla sua importanza, mentre il 24,5% ha detto che essa non è affatto importante. Nel frattempo, quasi il 47% di quelli oltre i 60 anni, ha detto che l'unificazione è molto importante e nessun intervistato di questa fascia di età pensa che l'unificazione sia "non importante".
Per quanto riguarda gli ostacoli che impediscono l'unificazione, il 38,5% degli intervistati ha scelto le ambizioni nucleari del Nord, quasi il 25% ha detto la divisione all'interno del Sud riguardo l'unificazione. Quasi il 24% ha citato le spese e circa il 12% le intenzioni dei paesi confinanti.
L'indagine è stata condotta tra il 28 Novembre e il 16 Dicembre dello scorso anno, con un livello di affidabilità del 95% e un margine di errore di campionamento di più o meno del 3,1 %.

cr: Bae Joo - Yon, KBS

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