venerdì 11 aprile 2014
[Attualità]
La corte superiore della Corea del Sud ha concluso una lunga battaglia legale di 15 anni sul fumo, rifiutando un gruppo di appelli finali da parte di pazienti di cancro ai polmoni, i quali hanno chiesto un risarcimento dal più grande produttore di tabacco del Paese.
La corte ha infine detto che i querelanti hanno scelto di fumare pur sapendo i rischi.
Il giudice ha detto che anche se si riconosce la relazione causale tra fumo e cancro ai polmoni, il problema è stato causato dalla scelta dei ricorrenti a fumare nonostante conoscessero il rischio per la loro salute. In più, la corte ha anche notato che non ci sono prove che dimostrano che l'azienda di sigarette abbia nascosto le informazioni sugli effetti negativi del fumo. Pertanto, ha detto che i querelanti non possono ritenere il produttore di tabacco responsabile della loro malattia.
Dopo la sentenza di ieri, gli occhi ora sono puntati sulla "National Health Insurance Corporation (NHIC)" , la quale si sta apprestando a citare in giudizio le società di tabacco per i danni che le sigarette causano alla società.
La società di assicurazione ha detto che non ci sarà nessun cambiamento di posizione e proseguirà il contenzioso.
Un funzionario della NHIC ha detto che la necessità di azioni legali contro il tabacco è ora maggiore, in quanto è stato confermato che le cause individuali contro queste compagnie sono difficili da vincere.
cr: Kim In-Kyung , KBS
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