Il rapporto del "Government at a Glance"**dell'OCSE (in inglese: Organization for Economic Cooperation and Development - OECD -) ha rilevato che il governo coreano ha speso solo il 13% del suo bilancio sulla protezione sociale nel 2011.
In Danimarca, la protezione sociale ha rappresentato il 43,8% della spesa pubblica. Germania, Lussemburgo e Giappone hanno speso oltre il 40 per cento dei loro bilanci sulla protezione sociale.
La Corea del Sud ha speso il 20,1 % del suo bilancio per rinvigorire la sua economia, più di ogni altro membro dell'OCSE.
Il governo coreano ha anche speso più del 15% (ognuno) per istruzione, sanità e servizi pubblici generali.
In media, gli altri Paesi OCSE spendono 35,6% per la protezione sociale, il 14% per la salute, il 3,6% per i servizi pubblici, il 12% per l'istruzione e il 10,5% per avvivare l'economia.
La Corea è classificata tra i Paesi più bassi insieme a Grecia e Giappone quando si tratta di credibilità del governo; in effetti quella coreana è misurata al 23%.
Le donne che riempiono i seggi a livello ministeriale sono solo l'11% in Corea, percentuale di gran lunga inferiore a quella dei Paesi dell' OCSE (la quale media è del 24,9 %).
*La Protezione Sociale è una copertura che riguarda un'ampia gamma di eventualità: reddito minimo in caso di necessità, cure mediche, malattia, vecchiaia ed invalidità, disoccupazione, incidenti sul lavoro, maternità, responsabilità familiare e morte (cr: ILO)
**Il rapporto del "Government at a Glance", pubblicato ogni due anni, è l'unico report che confronta le prestazioni dei governi dei paesi membri dell'OCSE.
cr: KBS
Nessun commento:
Posta un commento