mercoledì 20 novembre 2013

[Politica Internazionale] Ministro Giapponese definisce criminale un coreano battutosi per l'indipendenza.



La Corea del Sud e la Cina stanno lavorando insieme insieme per costruire un monumento in memoria per un eroe coreano che ha assassinato uno degli ufficiali imperiali giapponesi responsabili dell'invasione della Penisola. Tokyo ha ribattuto alla cosa definendo l'ufficiale un grande uomo, e il coreano un criminale.

All'inizio di questa settimana la Presidentessa Park era stata visitata dal Consigliere di stato Yang Jiechi e in tale occasione aveva espresso la sua gratitudine per la volontà di erigere un monumento in onore del coreano che ha lottato per l'indipendenza del Paese, Ahn Jung-geun, nella cottà cinese di Harbin. L'uomo è responsabile dell'uccisione del generale giapponese Hirobumi Ito proprio nella città di Harbin nel 1909.

Il capo di Gabinetto Yoshihide Suga lo ha invece definito un criminale e ha aggiunto che il monumento non aiuterà i rapporti tra le due Nazioni. E in più, il Primo Ministro Shinzo Abe ha dichiarato in televisione che Hirobumi Ito era stato in grande uomo, e che la Corea del Sud dovrebbe rispettare le posizioni di Tokyo.

Il portavoce del Ministero degli Esteri coreano ha prontamente ricordato a Suga che non è accettabile che vengano fatti tali commenti, soprattutto alla luce di quello che il Giappone ha fatto alla Corea durante la dominazione, invitando i ministri giapponesi a riflettere sul passato.


@credits: Bae Joo-yon, KBS World Radio News.

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