domenica 18 agosto 2013
[Politica]
I due testimoni chiave rispondono alle domande dell'inchiesta sulla NIS
L'ex capo della "National Intelligence Service (NIS)", Won Sei-hoon ha negato la sua colpevolezza riguardo i commenti pubblicati in internet da parte degli agenti della NIS, che avrebbero pregiudicato il risultato delle elezioni dello scorso anno.
Won ha dichiarato questo due giorni fa dinanzi alla commissione parlamentare come testimone chiave dell'inchiesta sulla presunta intromissione della NIS nelle elezioni.
L'ex capo dei servizi segreti ha detto che la sua agenzia ha formato un gruppo per delle operazioni a livello psicologico per contrastare le minacce dal Nord e lo spionaggio, rafforzando notevolmente le operazioni informatiche nel 2009.
Won ha detto che non può accettare il fatto di essere stato incriminato dei commenti su internet. Inoltre, ha detto che anche se il Partito Saenuri gli chiese di rivelare la trascrizione del summit del 2007 , precedente alle elezioni presidenziali dello scorso anno, egli rifiutò perché pensò che potesse influenzare il risultato delle elezioni.
Anche l'ex capo della polizia di Seoul Kim Yong-pan è stato ascoltato con il suo avvocato e ha risposto alle domande del legislatore. Egli ha negato tutte le accuse a carico della pubblica accusa.
Quando i legislatori gli hanno chiesto se la relazione della polizia sul caso NIS fosse falsa e se abbia influenzato il risultato delle elezioni egli ha risposto negativamente dicendo che il rapporto è stato pubblicato tre giorni prima delle elezioni presidenziali dello scorso anno e che la polizia non riuscì a trovare nessuna critica online riferita al partito di opposizione da parte dei dipendenti della NIS.
Entrambi i testimoni hanno risposto a domande selezionate e si sono rifiutati di prestare giuramento come testimoni dicendo che avrebbe potuto influenzare il processo in corso.
cr: KBS
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