Cho Tae-yong, il capo negoziatore di Seoul, è arrivato a Beijing in anticipo per discutere con la sua controparte cinese, Wu Dawei, dopo aver tenuto un meeting trilaterale con i suoi colleghi americani e giapponesi a Washington questa settimana.
Le trattative di venerdì tra Cho and Wu si sono svolte due giorni dopo che il delegato nord-coreano, Kim Kye-gwan, è stato protagonista di un “dialogo strategico” con i suoi superiori diplomatici cinesi a Pechino, dove il ministro degli esteri cinese ha dichiarato che entrambe le parti vorrebbero “risolvere pacificamente la questione nucleare attraverso il dialogo.”
Ufficiali dalla Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone hanno smorzato i toni riguardo le aspettative di una ripresa delle trattative con la Corea del Nord, affermando che Pyongyang dovrà dimostrare la sua sincerità riguardo la denuclearizzazione attraverso azioni concrete e non con semplici parole.
Dopo il suo arrivo a Pechino, Cho ha riferito alla agenzia stampa di Yonhap che terrà delle "fruttuose consultazioni" con Wu.
"La Corea del Sud e la Cina sono sulla stessa posizione riguardo la non accettazione della Nord Corea in quanto stato dotato di armi nucleari” Cho ha dichiarato. "Sulla base dei consensi, terremo le consultazioni.”
Il delegato della Corea del Nord, Kim, è ancora a Pechino, ma Cho aveva preventivamente preso accordi per escludere qualsiasi possibilità di incontrarlo.
Dopo mesi di provocazioni, incluso il minaccioso test nucleare di febbraio, la Corea del Nord sembra ricercare il dialogo nelle ultime settimane.
Gli ufficiali della Corea del Sud hanno sminuito l’offerta di dialogo del Nord definendola una tipica “offensiva di pace”.
Domenica, la Corea del Nord ha mostrato una sorprendente apertura verso le negoziazioni con gli Stati Uniti, insistendo però sul fatto che non dovrebbero esserci precondizioni se un simile dialogo dovesse avere luogo – condizione che gli Stati Uniti hanno dichiarato impossibile da accettare.
Le trattative a sei che mirano a persuadere la Corea del Nord a rinunciare ai suoi obiettivi nucleari sono in stallo dal 2008. A questi incontri multilaterali prendono parte le due Coree, gli Stati Uniti, la Cina, la Russia e il Giappone.
Fonte: Yonhap
Traduzione: Ciao Korea Staff

Nessun commento:
Posta un commento