mercoledì 13 marzo 2013

Tensione in Corea del Nord, rischio attacco nucleare



Riportiamo:


La Corea del Nord di Kim-Jong-Un alza i toni ed è pronta allo scontro Nucleare in reazioni alle esercitazioni degli Usa in accordo con le truppe della Corea del Sud.
Il Regime vigente nella Corea del Nord ha dichiarato ufficialmente “NULLO” il “cessate il fuoco ottenuto 60 anni fa tra le stessa Corea del Nord e la Corea del Sud. L’ennesimo atto formale che alza la tensione e avvicina le parti allo scontro. Gli Stati Uniti dal canto loro hanno dichiarato che non resteranno a guardare la Corea che sviluppa missili dotati di testata nucleare senza agire preventivamente. Kim-Jong non l’ha presa bene a quanto pare, infatti dopo aver ricevuto le relative sanzioni dell’ Onu riguardanti le testate nucleari si è detto pronto a sferrare un attacco nei confronti della Corea del Sud e degli Stati Uniti. Inoltre giudica le manovre congiunte di Sudcoreani e Usa una minaccia al territorio della Corea del Nord. Quest’ultima ha ha deciso come ultimo atto formale di schierare sul 38 parallelo, il confine vigente tra le due Coree, un milione di soldati, che distano quindi da Seul ,la capitale della Corea del Sud, appena 50 km..

Per dar forza alle proprie parole e peso al suo regime Kim-Jong ha anche interrotto l’unica collegamento esistente con la Corea del Sud, la linea rossa telefonica che collegava le due sezioni della penisola coreana. In effetti, dal 1953 ad oggi, la Corea del Nord ha ufficialmente dichiarato interrotto il “cessate il fuoco” circa una decina di volte; questo elemento unito anche alla chiusura del collegamento telefonico che dal 1971 ad oggi, anch’esso è stato “tagliato” ben 5 volte, ridimensiona di molto il peso delle affermazioni della Corea del Nord.

Di contro il rappresentate del Dipartimento di Stato USA Victoria Nuland ha confermato e ribadito il proprio impegno nel garantire la sicurezza a Corea del Sud e Giappone in accordo con gli impegni precedentemente fissati.Il Dipartimento ha inoltre precisato che le esercitazioni congiunte hanno scopo difensivo e sono utili a migliorare la prontezza delle forze alleate in caso di attacco subito.

- QUALI SONO I RISCHI ? La Corea del Nord, effettivamente, non rappresenta un pericolo considerevole nel panorama mondiale, a livello bellico. Tutto ciò però non deve far passare in secondo piano come lo stesso regime di Kim-Jong nel corso di questi anni si sia armato con strumenti di notevole portata sul piano militare. La Corea del Nord possiede due armi che le permettono di alzare i toni in questo modo, un missile balistico intercontinentale dotato di testata nucleare in grado di colpire gli Usa, in quanto a portata, e il Super EMP : un’arma ad impulso elettromagnetico in grado di abbattere tutte le difese elettroniche, con effetti devastanti su tutti i restanti oggetti e strumenti utilizzati elettronicamente, uno strumento devastante sulla vita quotidiana di centinaia di milioni di persone. In realtà, osservatori molto vicini a quella realtà lasciano trapelare che lo stesso regime è in condizioni di crisi e fa perno sul “nemico esterno” per rafforzare la coesione del tessuto civile interno.

ULTIMA DICHIARAZIONE: L’ isola di Bangnyong sarà la prima ad essere attaccata, , se le condizioni lo rendessero necessario, questo è ciò che viene riferito dalla stampa della Corea del Nord, un monito riferito comunque al punto di minor rilevanza della Corea del Sud.




cr: mondoinformazione.com

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