La Corea del Nord minaccia la guerra
Le operazioni di Key Resolve hanno preso il via in Corea del Sud dopo giorni di escalation verbale da parte di Pyongyang. Che ha annunciato di considerare nullo l'armistizio del 1953 e come primo atto ha tagliato la 'linea rossa' telefonica con il Sud.
SEUL - Corea del Sud e Stati Uniti hanno iniziato oggi le esercitazioni militari congiunte 'Key Resolve', nel mezzo delle tensioni nella penisola coreana in netto rialzo a poche settimane dal test nucleare di Pyongyang. Manovre che la Corea del Nord ha bollato come "provocazione" e come piano per "una vera e propria invasione". La prima reazione del regime comunista non si è fatta attendere: il Nord ha tagliato la 'linea rossa', il collegamento telefonico d'emergenza che attraversa il villaggio di tregua di Panmunjom. Lo ha comunicato il ministero dell'Unificazione di Seul. Il taglio è avvenuto alle 9 ora locale (l'1 in Italia). Secondo quanto ha reso noto il governo di Seul, i militari sudcoreani oggi hanno tentato di effettuare la prima delle due telefonate di routine senza ottenere risposta. Nell'annunciare l'annullamento della linea rossa i militari nordcoreani hanno detto che "questo canale di comunicazione non ha più una sua missione in questa situazione grave". La linea era stata annullata altre due volte, nel 2008 e nel 2010.
Poi un commento del governo, riportato dal quotidiano Rodong Sinmun, giornale del Partito dei lavoratori nordcoreano, ha detto che la Corea del Nord considera l'armistizio del 1953 con la Corea del Sud "completamente nullo da oggi", un atto che era stato annunciato nei giorni scorsi.
Il messaggio del governo di Kim Jong-un dice anche che "è tempo per la battaglia finale".
Già ieri, le forze armate di Pyongyang avevano fatto sapere di aspettare solo "l'ordine finale" del leader supremo per lanciare un attacco, e "trasformare in un batter d'occhio i regimi marionetta degli Stati Uniti e della Corea del Sud in un mare di fuoco", riferimento all'uso di ordigni nucleari.
L'escalation dei toni, perché finora per fortuna solo di dichiarazioni si tratta, è iniziata il 12 febbraio con il terzo test nucleare di Pyongyang, al quale sono seguite nuove sanzioni, approvate anche dalla Cina, unico alleato del regime, e dall'inizio di queste esercitazioni congiunte.
(11 marzo 2013)
cr: Repubblica.it

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