venerdì 16 ottobre 2015

{Attualità} Un'emittente cinese ha dichiarato che l'80% dei giocatori d'azzardo di Jeju sono cinesi, ed essi sono spesso attirati da promesse di programmi di viaggio gratuiti e prostitute.



Un contratto di un casinò mostrato durante un programma cinese prometteva ai clienti che spendevano circa 100,000 won in fiches un massaggio, mentre chi acquistava fiches per un valore di 36 milioni di won aveva diritto a dormire con un'aspirante attrice coreana o una modella, per il valore di 90 milioni di won di fiches, invece, spettavano due notti con una donna.
Alcuni uffici di casinò coreani in Cina sono stati perquisiti dalla polizia e il programma della CCTV ha dichiarato che 13 coreani e 34 reclutatori cinesi sono stati arrestati nel mese di giugno per aver adescato illegalmente giocatori d'azzardo a Pechino, Shanghai, Hebei e Jiangsu. La polizia ha confiscato anche circa 5.5 miliardi di won in denaro.
I reclutatori cinesi ottengono lo 1,6% del valore delle fishes che i giocatori comprano in Corea e circa 36 milioni di won se i giocatori perdono più di 180 milioni di won.
Un funzionario del consolato cinese di Jeju ha dichiarato: "Vi è stato un forte aumento del numero di turisti cinesi minacciati da usurai o con passaporti confiscati dopo il prestito di denaro da parte di operatori vicino i casinò".

Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea

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