La presidente Park Geun-hye ha chiesto all'esercito sudcoreano di rimanere in allerta ed essere pronto a rispondere alle provocazioni della Corea del Nord.
Giovedì, nel corso di una riunione sulla sicurezza, la Presidente ha affermato che il Nord prosegue con le sue politiche per lo sviluppo nucleare, di armi nucleari e missili balistici a lungo raggio.
Nonostante la proposta di Seoul di tenere dei colloqui, la Leader ha riferito che Pyongyang continua a minacciare il Sud e a porre condizioni.
La presidente Park ha aggiunto che l'interesse globale sul problema della violazione dei diritti umani in Corea del Nord è in crescita e che la sicurezza nella Penisola coreana è a rischio dopo gli attacchi informatici contro la Sony Pictures.
Dati i recenti attacchi terroristici e le feroci esecuzioni da parte dell'ISIS, la Presidente ha affemato che a livello intenazionale, i conflitti e le minacce violente hanno raggiunto un livello critico, aggiungendo che il mondo sta affrontando nuove forme di minacce non militari, come gli attacchi informatici, le pandemie e i disastri naturali.
La Leader ha sostenuto che il Paese ha bisogno di creare uno stretto sistema di cooperazione tra il settore privato, il settore pubblico, la polizia e l'esercito, sollecitando tutte le istituzioni che si occupano di sicurezza a controllare accuratamente tutti i sistemi, tenendo in considerazione l'evolversi degli eventi in patria e all'estero.
Cr: Yonhap
Tr: Ciao Korea
Giovedì, nel corso di una riunione sulla sicurezza, la Presidente ha affermato che il Nord prosegue con le sue politiche per lo sviluppo nucleare, di armi nucleari e missili balistici a lungo raggio.
Nonostante la proposta di Seoul di tenere dei colloqui, la Leader ha riferito che Pyongyang continua a minacciare il Sud e a porre condizioni.
La presidente Park ha aggiunto che l'interesse globale sul problema della violazione dei diritti umani in Corea del Nord è in crescita e che la sicurezza nella Penisola coreana è a rischio dopo gli attacchi informatici contro la Sony Pictures.
Dati i recenti attacchi terroristici e le feroci esecuzioni da parte dell'ISIS, la Presidente ha affemato che a livello intenazionale, i conflitti e le minacce violente hanno raggiunto un livello critico, aggiungendo che il mondo sta affrontando nuove forme di minacce non militari, come gli attacchi informatici, le pandemie e i disastri naturali.
La Leader ha sostenuto che il Paese ha bisogno di creare uno stretto sistema di cooperazione tra il settore privato, il settore pubblico, la polizia e l'esercito, sollecitando tutte le istituzioni che si occupano di sicurezza a controllare accuratamente tutti i sistemi, tenendo in considerazione l'evolversi degli eventi in patria e all'estero.
Cr: Yonhap
Tr: Ciao Korea

Nessun commento:
Posta un commento