mercoledì 5 novembre 2014
[Politica] Analisi: "L'integrazione economica tra le due Coree farebbe incrementare il PIL della Corea del Nord del 16% l'anno"
Una recente analisi di un economista della Corea del Sud ha dimostrato che una progressiva integrazione economica tra le due Coree farebbe aumentare il prodotto interno lordo del Nord del 16% ogni anno. Ha aggiunto però che anche il PIL del Sud salirebbe di un punto percentuale ogni anno.
Mercoledì, Sung Han-Kyung, un professore della Facoltà di Economia presso l'Università di Seoul, ha spiegato questa sua analisi nel corso di un seminario organizzato dall'Istituto Coreano per la Politica Economica Internazionale (KIEP).
L'analisi si basa sull'ipotesi che le due Coree raggiungano l'integrazione economica tra il 2015 e il 2030.
Ha spiegato che l'integrazione attraverserebbe un processo graduale che partirebbe dalla firma dell'accordo di partenariato economico globale fino all'adesione congiunta al Partenariato Trans-Pacifico e la condivisione di accordi di libero scambio con il Nord, firmati dal Sud anche con altri paesi.
Il professore Sung ha affermato che il processo potrebbe incrementare il PIL del Nord di 16 punti percentuali ogni anno tra il 2016 e il 2030 e ciò favorirebbe anche il PIL del Sud, facendolo incrementare di circa un punto percentuale ogni anno.
Egli ha aggiunto che il Giappone beneficerebbe maggiormente dall'integrazione economica tra le due Coree, mentre la Cina potrebbe essere colpita a livello commerciale.
Cr: Yonhap
Trad: Ciao Korea
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