mercoledì 12 marzo 2014

[Politica]


Il governo ha detto di considerare più importanti le azioni che le parole, dopo l'annuncio del Giappone di non revisionare le sue scuse sul reclutamento forzato delle schiave del sesso durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Portavoce del Ministero degli Esteri Cho Tae-young ha detto questo ieri, nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che il Giappone dovrebbe intervenire per risolvere il problema.
Egli ha aggiunto che la questione delle cosiddette "donne di conforto" è molto importante e che Tokyo deve azionarsi in fretta perché le vittime ora sono molto anziane.



cr: Yonhap

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