La Corea del Nord e la Cina tengono colloqui strategici a Pechino.
Si è tenuto oggi un meeting in Cina tra le due potenze per discutere delle armi nucleari e di patti bilaterali tra le due Nazioni. Kim Kye-gwan, il Vice Primo Ministro per gli Esteri, nonchè veterano delle negoziazioni nucleari del Nord, ha dato inizio ad un dialogo strategico con il Vice Ministro cinese Zhang Yesui.
La Cina ha espresso la sua frustrazione per il suo alleato capriccioso e ha supportato le sanzioni delle Nazioni Unite in seguito al terzo test nucleare eseguito a febbraio.
Il meeting di Pechino tra Kim e Zhang è stato tenuto dopo la risposta fredda ricevuta da Washington e dalla Corea del Sud, e a Pyongyang è stato chiesto di dimostrare la sua sincerità con i fatti e non solo con le parole.
Dopo mesi di provocazioni, incluso il test nucleare di febbraio, la Corea del Nord ha apparentemente fatto un cambio di rotta verso una soluzione di dialogo in queste settimane. Pyongyang ha proposto infatti delle trattative con Seoul, ma tale proposta è venuta meno dovuta ad una disputa sulla differenza tra il grado dei rappresentanti che sarebbero dovuti essere presenti.
Domenica la Corea del Nord ha tentato di trattare con gli Stati Uniti, ma ha insistito perché il meeting si tenesse senza prerequisiti, condizione che Washington ha detto non avrebbe mai accettato.
Nel frattempo a Washington i capi delle negoziazioni nucleari tra la Corea del Sud, gli Stati Uniti e il Giappone terranno dei colloqui per coordinare i loro sforzi e decidere l'approccio da avere nei confronti del Nord.
La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno sottolineato che la Corea del Nord deve attenersi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e alle disposizioni internazionali.
@credits: Yonhap
Si è tenuto oggi un meeting in Cina tra le due potenze per discutere delle armi nucleari e di patti bilaterali tra le due Nazioni. Kim Kye-gwan, il Vice Primo Ministro per gli Esteri, nonchè veterano delle negoziazioni nucleari del Nord, ha dato inizio ad un dialogo strategico con il Vice Ministro cinese Zhang Yesui.
La Cina ha espresso la sua frustrazione per il suo alleato capriccioso e ha supportato le sanzioni delle Nazioni Unite in seguito al terzo test nucleare eseguito a febbraio.
Il meeting di Pechino tra Kim e Zhang è stato tenuto dopo la risposta fredda ricevuta da Washington e dalla Corea del Sud, e a Pyongyang è stato chiesto di dimostrare la sua sincerità con i fatti e non solo con le parole.
Dopo mesi di provocazioni, incluso il test nucleare di febbraio, la Corea del Nord ha apparentemente fatto un cambio di rotta verso una soluzione di dialogo in queste settimane. Pyongyang ha proposto infatti delle trattative con Seoul, ma tale proposta è venuta meno dovuta ad una disputa sulla differenza tra il grado dei rappresentanti che sarebbero dovuti essere presenti.
Domenica la Corea del Nord ha tentato di trattare con gli Stati Uniti, ma ha insistito perché il meeting si tenesse senza prerequisiti, condizione che Washington ha detto non avrebbe mai accettato.
Nel frattempo a Washington i capi delle negoziazioni nucleari tra la Corea del Sud, gli Stati Uniti e il Giappone terranno dei colloqui per coordinare i loro sforzi e decidere l'approccio da avere nei confronti del Nord.
La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno sottolineato che la Corea del Nord deve attenersi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e alle disposizioni internazionali.
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