sabato 16 maggio 2015

[Attualità] La Corea è nota per la sua cultura del bere e per tutti i problemi ad esso associati, ma i medici hanno ora messo a punto nuove linee guida specifiche per i coreani.





La 'Korean Academy of Family Medicine' ha elaborato nuove linee guida per il consumo di alcol, dopo aver analizzato la relazione tra il bere e i disturbi comuni come l'ipertensione e il diabete.
Kim Jong-sung del 'Chungnam National University Hospital' ha dichiarato: "finora abbiamo seguito le linee guida suggerite dagli Stati Uniti, ma le nuove terranno conto del fisico dei coreani, tra cui la statura media e altre caratteristiche".

Il consumo settimanale di alcol consigliato per i coreani è di 112 g (circa otto bicchieri), che è considerata una quantità tale da non causare danni al fegato.
Un bicchiere equivale a 14 g di alcol: 150 ml di vino, 45 ml di liquore, 360 ml di birra, 500 ml di birra alla spina, 250 ml di makgeolli e 90 ml di soju.
Kim ha affermato: "quando il viso diventa rosso, significa che il corpo non può metabolizzare velocemente l'alcol. Le persone i cui volti diventano rossi quando bevono dovrebbero consumare solo la metà della quantità raccomandata, in quanto tendono ad avere l'acetaldeide, un sottoprodotto tossico del metabolismo dell'alcool, rimasto nei loro corpi, e questo può alzare il rischio di varie malattie".
Le donne spesso metabolizzano l'alcol più lentamente rispetto agli uomini.

Cr: Chosun Ilbo
Tr: Ciao Korea

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