Occhi puntati su Pyongyang nell’anniversario di Kim-Il-Sung
La Corea del Nord celebra il 101esimo anniversario della nascita del suo fondatore Kim-Il-Sung, in un clima di tensioni internazionali.
Molti cittadini si sono recati in pellegrinaggio davanti alle statue e ai ritratti del “presidente eterno”.
Il giovane leader Kim Jong-un ha visitato il mausoleo in cui sono esposti i corpi imbalsamati del nonno e del padre Kim Jong-il.
La ricorrenza non rischia forse di segnare l’inizio del paventato conflitto con Seul e gli Stati Uniti, ma molti si aspettano un test missilistico.
“Le autorità sudcoreane ci hanno proposto il dialogo – afferma un abitante di Pyongyang – ma se lo vogliono veramente devono abbandonare i loro sentimenti ostili verso di noi e fermare le loro esercitazioni per una guerra nucleare.”
Gli Stati Uniti restano aperti ai negoziati con la Corea del Nord, ha affermato il segretario di Stato John Kerry a Tokyo, ma chiedono passi concreti da Pyongyang verso la denuclearizzazione e lodano l’impegno di Pechino in tal senso.
La scorsa settimana, la Corea del Nord ha posizionato due missili considerati capaci di colpire il Giappone. Quest’ultimo ha predisposto batterie di Patriot e ha mobilitato due navi da guerra che hanno l’ordine di contrastare eventuali attacchi.
cr: euronews

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